- Pubblicata il 18/06/2026
- Autore: Alto
- Categoria: Racconti erotici etero
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Mia moglie - Frosinone Trasgressiva
A differenza di molte donne, mia moglie non si lamenta perché a volte non la soddisfo fino all' orgasmo. Dice sempre che per lei è più importante e piacevole far godere me piuttosto che se stessa.Non possiamo avere figli, questo ci permette di non usare contraccettivi. Mi dice sempre che lei è mia moglie, la mia confidente, la mia amante, che posso chiederle tutto. A volte mi capita di venirle subito dentro dopo tre o quattro colpi, a volte gode più volte lei prima che venga io. Ci piace il 69. L' ultima volta è stato qualche giorno fa. Mi ero appena fatta la doccia, di solito la facciamo insieme ma quel giorno no. Quando sono entrato nella camera in accappatoio lei era stesa sul letto e stava togliendosi le mutandine. Sopra era già nuda. Senza dire nulla mi sono messo sopra di lei mettendo la testa fra le sue gambe e le mie palle sulla sua bocca. Ho cominciata leccargli la fica umida, calda, toccandogli il culo con le mani. Lei mi leccava le palle e con la punta della lingua mi sfiorava e solleticava il buco del culo. Mi sono alzato un poco in modo che lo potesse prendere di bocca. Una volta dentro ho cominciato a scoparla piano piano dandogli il tempo di farmi sentire la lingua sulla punta del cazzo. Intanto anche lei si muoveva come se si scopasse. Il bacino andava piano su e giù e spingeva la fica sulla mia lingua e sulla bocca. Mi scostavo per potergli leccare e prendere in bocca i suoi peli e questo gli piaceva molto. Il mio uccello usciva e entrava dalla sua bocca. Ha cominciato a muoversi più forte avvinghiandosi intorno alla testa con le gambe godendomi in bocca. Continuava a venire di continuo mugolando di piacere. Cominciai anch'io a muovermi sempre più forte mentre lei mi toccava le natiche tirandosele a se. Quando non he potei più con un ultimo colpo le venni in bocca lasciandomi cadere di peso su di lei. Il mio uccello andò fino in fondo alla bocca e prima che smettessi di godere mi alzo' per leccarmi le palle e il dietro mentre continuavo a sborrargli in faccia. Anch'io sentivo in bocca il suo godimento umido e appiccicoso. Poi restammo così per un bel po' di tempo girandoci sottosopra, lei giocherellava con il mio uccello, baciandolo e baciandomi l' inguine, io mi beavo della sua fica e del suo culo sulla mia faccia. Cine diceva lei fra noi tutto era permesso.
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